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La classe musicale

L’istituzione del corso musicale nella scuola secondaria di primo grado.

L’insegnamento di uno strumento musicale nella scuola media prende il via in forma di sperimentazione in tutto il territorio italiano, negli ultimi anni ’70.

Il primo decreto ministeriale del 1979 e il secondo del 13 febbraio 1996, sono i primi due passi che sanciscono e regolamentano lo studio di uno strumento musicale nella scuola media, e permettono l’apertura di nuovi corsi in via sperimentale.

Con la Legge del 3 maggio 1999 vengono ricondotti ad ordinamento i corsi ad indirizzo musicale, facendo così diventare l’insegnamento di strumento nella scuola media una vera e propria materia curriculare.

I benefici dello studio di uno strumento musicale.

I benefici riportati dallo studio continuativo di uno strumento musicale sono molteplici e confermati da numerosi studi scientifici.

Per arrivare a suonare un brano devi risolvere un gran numero di problemi: memorizzare i passaggi più difficili, scegliere come eseguire nel modo più conveniente con il tuo strumento le note scritte sullo spartito, valutare le conseguenze di suonare un certo passaggio in un modo piuttosto che un altro. Tutto questo lavoro evidentemente ha effetti positivi nell’esercitare il ragionamento analitico e la capacità di risoluzione dei problemi. Leggere la musica infatti aiuta a migliorare la capacità di lettura dei testi e a mantenere più a lungo la concentrazione. Dal punto di vista fisico suonare aiuta a sviluppare e migliorare le proprie abilità motorie e la coordinazione. Suonare uno strumento stimola da un punto di vista neurologico la stessa area del cervello che presiede al pensiero logico-matematico. La musica ha il grande valore di favorire la relazione con gli altri. Imparare a suonare significa condividere il proprio cammino con insegnanti preparati e disponibili e incontrare altri amici con la stessa passione per la musica. Suonare in un’orchestra, cantare in un coro, formare una rock band aiutano a imparare a stare insieme agli altri e a comunicare. Occorre infatti imparare a lavorare insieme per un obiettivo comune e definire in questo il proprio ruolo e la propria voce musicale. Imparare a suonare uno strumento, poi, migliora l’autostima perché permette alla persona di ottenere dei successi o di raggiungere dei traguardi grazie al proprio impegno individuale e allo studio regolare. Varie ricerche hanno dimostrato che bambini che stentano a prendere la parola o adulti che si vergognano a parlare in pubblico possono imparare a farlo attraverso il loro strumento musicale.

Criteri per l’ammissione alla classe musicale.

Il corso alla scuola “Carlo Del Prete”

 La Scuola Media “C. Del Prete” di Lucca offre all’utenza corsi di strumento musicale specifici per

  • Chitarra
  • Flauto Traverso
  • Percussioni
  • Pianoforte

Sono previste anche attività di tipo Corale anche in continuità con le scuole primarie dell’Istituto.

Il corso ad indirizzo musicale nasce, tre anni fa, dall’esigenza di offrire agli alunni la possibilità di accostarsi alla cultura e alla tecnica musicale, non solo dal punto di vista teorico, ma anche e soprattutto, da quello pratico attraverso lo studio triennale di uno strumento musicale.

Occorre ricordare che la frequenza è completamente gratuita, ma una volta scelto il corso diventa obbligatorio, in quanto lo strumento musicale è una disciplina curricolare a tutti gli effetti come tutte le altre (italiano, storia, geografia, matematica ecc.), con valutazione quadrimestrale che compare, insieme a quella delle altre discipline, sui documenti di valutazione ministeriali, con specifica prova in sede di Esame di Licenza Media.

Gli insegnanti, diplomati nei Conservatori di Musica ed abilitati allo specifico insegnamento, fanno parte della dotazione organica dell’Istituto.
E’ preferibile che ogni alunno iscritto al corso di Strumento Musicale abbia il proprio strumento a casa per esercitarsi: questo è l’unico vero costo che comporta questa materia, ma va comunque considerato che lo strumento servirà all’alunno per tre anni. Alla fine dei tre anni, se l’allievo vorrà continuare gli studi musicali, potrà iscriversi al Liceo musicale o ai corsi pre-accademici presso i Conservatori di musica.

Il corso prevede lo svolgimento sia di lezioni individuali di strumento, sia di gruppo per l’apprendimento teorico della materia e lo svolgimento della musica di insieme / orchestra.

In occasione delle festività Natalizie e a fine anno scolastico, tradizionalmente gli alunni del corso si esibiscono in occasione di concerti e saggi pubblici, partecipando inoltre anche alla realizzazione di spettacoli musicali più importanti come Musical, Rassegne Orchestrali etc.

Per gli alunni più meritevoli ed interessati, è prevista inoltre la partecipazione a Concorsi nazionali di musica, oltre che la preparazione ad esami di ammissione/certificazione di livello presso Licei musicali e/o Conservatori di Musica.

I docenti della classe  musicale a.s. 2017-18

Chitarra – Prof. Fabrizio Graceffa

Flauto-Prof. Michelangelo Lazzareschi

Percussioni- Prof. Alessandro Piccioli – Prof.ssa Federica Martinelli

Pianoforte- Prof. ssa Monica Poggiani – Prof.ssa Irene Livrieri

Orario dei docenti

ORARIO INDIRIZZO MUSICALE 2017 2018