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PRIVACY – Regolamento generale protezione dati R.G.P.D.

Regolamento UE 2016 679. Con riferimenti ai considerando

 

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Nuovo regolamento europeo sul trattamento dei dati e lettere di incarico

Anche se nella traduzione italiana del GDPR non compare mai il termine incaricato del trattamento e pur non essendo espressamente prevista dal GDPR questa figura come figura giuridicamente autonoma, il Garante italiano, nella guida all’applicazione del Regolamento, giustifica e considera non incompatibile con il regolamento la figura dell’incaricato. Infatti, nel documento del Garante “Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali”, voce dell’indice “TITOLARE, RESPONSABILE, INCARICATO DEL TRATTAMENTO”, sezione “Cosa non cambia?” si trova scritto: [ Pur non prevedendo espressamente la figura dell’ “incaricato” del trattamento (ex art. 30 Codice), il regolamento non ne esclude la presenza in quanto fa riferimento a “persone autorizzate al trattamento dei dati personali sotto l’autorità diretta del titolare o del responsabile” (si veda, in particolare, art. 4, n. 10, del regolamento).

 Quindi anche se il GDPR non prevede la figura autonoma dell’incaricato, questo non vieta che se il titolare o il responsabile del trattamento, oltre a fare tutto quello che il regolamento espressamente prevede per “le persone autorizzate al trattamento dei dati personali sotto l’autorità diretta del titolare o del responsabile”, vogliono anche fare (su base volontaria) un’ulteriore responsabilizzazione di queste persone attraverso una specifica lettera di attribuzione di incarico e identificare queste persone utilizzando il termine “Incaricato” lo possono fare. Questa modalità operativa potrebbe anche essere considerata una buona prassi volta a poter ulteriormente sostenere la dimostrabilità della compliance al GDPR. Ma questa facoltà non deve essere intesa come un obbligo normativo come lo è invece per il Codice Privacy la nomina a incaricato prevista dall’ art. 30, che al punto 2 prevede che la designazione dell’incaricato sia effettuata per iscritto e che nell’atto di nomina si debba individuare puntualmente l’ambito del trattamento consentito.

Pertanto, le nomine per gli incaricati già previste e formalizzate continueranno ad essere applicate ed utilizzate anche in futuro, non più come obbligo giuridico, ma come prassi e buona regola di condotta